Scopri i nostri eventi


Martedì 29 OTTOBRE - Giornata dedicata al benessere spicofisico

Pubblicato il 14/06/2019
Martedì 29 OTTOBRE - Giornata dedicata al benessere spicofisico

Godere di buona salute non significa solo riscontrare l'assenza di sintomi specifici o ottenere l'esito regolare di tutte le analisi possibili.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente ridefinito il concetto di salute come “uno stato di completo benessere fisico, spirituale e sociale”, rendendo ormai obsoleta la vecchia idea di salute quale semplice “assenza di sintomi patologici”.

Quante persone sono uscite frustrate e sconfortate da uno studio medico, dopo aver cercato aiuto per risolvere un inequivocabile senso di malessere?

E quante alle proprie obiezioni si sono sentite rispondere: “Lei non ha niente, è sanissimo”?.

I dati da prendere in considerazione per una corretta definizione della salute, includono, oltre allo stato fisico ed emozionale, anche altri parametri come lo stress, la disponibilità a rispondere ai cambiamenti imposti dalla vita moderna, e la capacità di entusiasmarsi.

Quest’ultimo è forse il dato più difficile da definire scientificamente, ma rappresenta un elemento di fondamentale importanza nel quadro generale del paziente, un fattore che solo una persona e non una macchina, potranno mai diagnosticare.

Questi parametri a loro volta sono strettamente collegati tra loro e la psicosomatica si occupa d’interpretarli in base ad una visone integrata dell’essere umano. 
Nel quadro culturale odierno il contributo portato da questa scienza non è più messo in discussione. 
A tutti noi è noto, quanto i problemi di tipo emotivo si ripercuotano sul corpo, dando origine a quella che si definisce una malattia psicosomatica. 
Il passo successivo, proposto attualmente, è quello di prendere in considerazione
l’ ipotesi che buona parte delle malattie siano in un certo senso psicosomatiche, anche quelle causate da virus o batteri. 
Un organismo dotato di un buon equilibrio psicofisico infatti tende a non ammalarsi e grazie ai normali meccanismi immunologi è in grado di riconoscere e contrastare tempestivamente l’aggressione degli agenti nocivi.